2D · sui nostri server
Generatore di codici MicroPDF417.
Il MicroPDF417 è il compagno compatto del PDF417: una simbologia 2D impilata che scambia capacità grezza con un ingombro molto più stretto, al massimo quattro colonne di dati. Digita i tuoi dati qui sotto, guarda l’anteprima dal vivo con filigrana aggiornarsi, poi scarica gratis un PNG pulito o un SVG vettoriale, senza registrazione e con uso commerciale consentito.
Codice 2D impilato e compatto.
Le zone di quiete (quiet zone) previste dagli standard sono sempre attive. Per il packaging di produzione, verifica un campione stampato con un verificatore di codici a barre.
Anteprima
Esempio: scrivi per personalizzarlo- Viene generato sui nostri server, l’unico strumento Plume che lo fa.
- Conserviamo il tipo di codice e la lunghezza del contenuto, mai quello che codifichi.
- Vettoriale SVG gratuito e PNG fino a 600 DPI, uso commerciale consentito.
- Tutti i dettagli nell’informativa sulla privacy.
Dati validi per MicroPDF417
Il generatore accetta lettere, cifre, punteggiatura e caratteri accentati. La capacità dipende da cosa digiti: fino a 366 caratteri quando quello che inserisci è di sole cifre, e fino a 250 per il testo generico. Sono tetti rigidi, applicati con esattezza, e mescolare i tipi di contenuto li abbassa. Nelle prove dal vivo 366 cifre sono state disegnate, ma 366 cifre più una singola lettera sono state rifiutate come troppo lunghe, perché una sola lettera fa uscire il simbolo dalla compattazione puramente numerica.
Caratteri accentati come ü o é vengono disegnati senza problemi, ma sono quelli che consumano la capacità più in fretta, dato che si codificano come byte, due byte ciascuno, contro un tetto di 150 byte. Nelle prove dal vivo 75 caratteri accentati sono stati disegnati e 76 sono stati rifiutati, quindi conta circa 75 caratteri per un testo interamente non ASCII e qualcosa tra 75 e 250 per contenuti misti.
Esempio che funziona: MicroPDF417 L’esempio codifica il nome stesso della simbologia, una stringa corta in maiuscole e minuscole che usa solo una frazione della capacità di 250 caratteri di testo.
Dove si usa MicroPDF417
- Simboli composite GS1, dove i componenti CC-A e CC-B stampati sopra i codici DataBar ed EAN sono costruiti su MicroPDF417
- Etichette di elettronica e di piccoli componenti, dove il PDF417 completo è fisicamente troppo largo
- Identificativi sanitari su facce di confezione strette
- Etichette di magazzino e di cespiti che hanno bisogno di più dati di un codice lineare nello stesso ingombro
Errori comuni e come risolverli
- Maximum length exceeded or invalid size
- Questo messaggio arriva dal codificatore e resta in inglese. Il testo generico ha superato il tetto di 250 caratteri, oppure un contenuto pesante in byte, per via dei caratteri accentati, ha superato il tetto di 150 byte. Riduci il contenuto, oppure sali al PDF417 completo, che ne porta parecchie volte di più in un simbolo più largo.
- The input data is too long
- Questo messaggio arriva dal codificatore e resta in inglese. È il lato numerico del limite: la 367ª cifra fallisce, e fallisce anche un contenuto misto che sfora la compattazione, come 366 cifre seguite da una lettera. Tieni i contenuti di sole cifre a 366 o meno, e conta su meno spazio appena entrano delle lettere.
- Inserisci il contenuto da codificare.
- La casella dei dati è vuota. Incolla o digita un contenuto e l’anteprima viene disegnata subito, già dal primo carattere.
Dimensioni e stampa
L’impostazione della larghezza del modulo in mm controlla la dimensione X, e un DPI fino a 600 mantiene nitidi i moduli piccoli in fase di stampa. Il MicroPDF417 è stato progettato per gli spazi stretti: sostituisce gli ampi pattern di start e stop del PDF417 con pattern compatti di indirizzo di riga e ha bisogno di una zona di quiete (quiet zone) di un solo modulo per lato. Quando i dati crescono, il simbolo aggiunge righe, non larghezza, quindi su un’etichetta la dimensione da prevedere è l’altezza. Usa i preset di stampa come punto di partenza, invece di ridimensionare a occhio un PNG pensato per lo schermo.
Domande su MicroPDF417
Qual è la differenza tra MicroPDF417 e PDF417?
Il MicroPDF417 è la variante che risparmia spazio: al massimo quattro colonne di dati, pattern compatti di indirizzo di riga al posto delle ampie barre di start e stop del PDF417, e correzione d’errore fissata per versione di simbolo. Il PDF417 porta molti più dati; il MicroPDF417 sta dove il PDF417 fisicamente non sta.
Quanti caratteri contiene un MicroPDF417?
Fino a 366 cifre, 250 caratteri alfanumerici o 150 byte. Questo generatore applica i limiti con esattezza: il 251° carattere di testo o la 367ª cifra vengono rifiutati con un errore.
Il MicroPDF417 ha la correzione d’errore?
Sì, sempre. La correzione d’errore Reed-Solomon è integrata in ogni simbolo, a un livello determinato dalla versione del simbolo, quindi non puoi disattivarla né regolarla, e i danni di stampa modesti restano recuperabili.
Un lettore di codici a barre normale legge il MicroPDF417?
Ti serve un imager 2D, oppure un lettore laser il cui firmware gestisca le simbologie impilate. I lettori 1D di base non riescono a ricomporre le righe, e molte app per telefono saltano il MicroPDF417 anche quando leggono il PDF417, quindi prova il tuo lettore prima di chiudere le etichette.